Quante volte vi è successo di scaricare un file dalla rete di eMule per poi andare a scoprire che è tutt’altro rispetto a ciò che indicava il nome del file? … Lo so vi capisco, dà un “leggero” senso di frustrazione…!
Vi espongo una semplice metodologia che vi permetterà di evitare inutili sentenze al povero muletto, che di tutta questa storia non ne ha colpa.
Partiamo dal principio, scopriamo per quale motivo un presunto pinco pallino cambia il nome di un film p0rno con l’ultimo capolavoro hollywoodiano… una parola crediti!
Il mondo di emule gira attorno a questo concetto, quasi totalmente trasparente all’utente! Tale metodo è l’implementazione della “legge” più antica del mondo “do ut des”, nel senso, più mi fai scaricare più io faccio scaricare te!
Mi spiego meglio:
Ogni volta che al nostro eMule diamo il link di un file da scaricare, lui cerca le fonti da cui fare il download, che non sono altro che client eMule nella rete che posseggono quel file, e vengono chiamati fonti. A questo punto il nostro eMule si mette nella coda di ogni singola fonte, in attesa del suo turno, ma queste code non sono come quelle delle poste o di qualsiasi altro sportello/servizio, ovvero delle code FIFO (First In, First Out), bensì sono come le code del pronto soccorso il più grave ha la “priorità”, ecco la parola chiave! Ad ogni client eMule nella coda viene assegnato un numero, detto Queue Rating (Punteggio in Coda) o più brevemente QR, che aumenta nell’unità di tempo, ma non aumenta in maniera costante ed omogenea tra tutti i client in coda, bensì in base alla loro priorità, che viene calcolata in base ai crediti che ogni singolo elemento della coda ha nei confronti della fonte, più crediti si hanno nei confronti della fonte, più alta sarà la nostra priorità per tale fonte, e più rapidamente il QR cresce. Una volta che si libera uno slot per il download dalla fonte, viene preso l’elemento nella lista con il QR più alto. E facile immaginare che se i QR cresce molto velocemente sarà più semplice superare la coda!
Bene, ma questi crediti come si guadagnano? Semplicemente facendo scaricare! Facciamo un esempio pratico:
Ci sono tre individui, Aldo, Beppe e Carlo.
Beppe cerca un file che Aldo possiede e comincia il download, a questo punto Aldo guadagna crediti nei confronti di Beppe. Tempo dopo sia Aldo che Carlo cercano un file che Beppe possiede, e tutti e due si mettono nella coda di Beppe per il Download, presupponiamo che Beppe non abbia mai scaricato nulla da Carlo, e che quindi Carlo non possiede crediti nei confronti di Beppe si ha la seguente situazione: Aldo finirà più velocemente il download rispetto a Carlo perchè, possedendo dei crediti nei confronti di Beppe, avrà priorità superiore rispetto a Carlo, sicchè non appena da Beppe si libera uno slot per il download Aldo avrà più probabilità rispetto a Carlo di occuparlo ed usufruire del download.
Spero che questa spiegazione del funzionamento dei crediti di eMule sia chiara, e colgo l’occasione per rispondere immediatamente ad una domanda che ha sicuramente cominciato a frullarvi in testa: No, i crediti che uno possiede nei confronti delle fonti non si possono ne vedere ne modificare, tuttalpiù si possono vedere e, volendo, modificare i crediti che gli altri posseggono nei nostri confronti! Questo perchè gli sviluppatori di eMule hanno ben pensato che i più furbi avrebbero potuto approfittarne…!
Quindi, detto questo, è chiaro perchè ci sono i famosi “pinco pallino” che decidono di cambiare nome a file poco richiesti dando loro nomi molto più appetitosi, in modo tale che i più sprovveduti scarichino da loro, in modo tale da acquisire più crediti… poco importerà se poi una volta scaricato il file viene scartato, ormai il traffico di dati e l’aumento dei crediti ci sono stati! Ma questo non è il concetto della filosofia dei crediti, questo è sfruttare il meccanismo a scapito dei novizi!
Il vero trucco per scaricare molto velocemente è permettere quindi far scaricare e quindi guadagnare crediti, e con l’avvento dell’ADSL nelle case, perchè limitare l’Upload? Infatti molti non sanno che sulle linee ADSL il Download e l’Upload viaggiano su frequenza differenti, e che quindi se saturiamo la banda in UP non andiamo ad intralciare la banda in DOWN, come se i dati viaggiassero su corsie differenti, come in una superstrada, invece che come nei vecchi modem a 56k che al posto di una superstrada si aveva una vecchia stradina di campagna, lì si che aveva un senso limitare l’Upload!
Quindi amici miei, perchè infognare la rete di eMule con file Fake? Diamo il vero nome ai files, e leviamo il limite all’Up, ma anche se non lo volessimo togliere, diamo una banda in UP ragionevole, che ci guadagniamo tutti!!!
Ma non andiamo OffTopic…
Ordunque, miei prodi, come fare per difenderci da questi mal voluti file Fake? Basta adottare alcune piccole accortezze e i nostri download saranno sicuri e precisi!
Una volta che il nostro eMule ha trovato un bel po’ di fonti andiamo ad aprire la finestra dei dettagli del file in download (destro sul file -> Informazione file , oppure click con il tasto centrale del mouse ), qui possiamo controllare alcune cose:
1) Andando nella sezione Nome, qui possiamo ammirare i vari nomi che le varie fonti hanno dato al loro file, ordinate per numero di fonti che hanno loro dato lo stesso nome. A questo punto basta aguzzare la vista e decidere se quel file corrisponde al nome che gli è stato assegnato. se ad esempio stiamo scaricando un film di Totò e invece tra i nomi esce tipo Fifa08 oppure XXX ed altri nomi che indicano contenuti assai differenti tra loro e soprattutto differenti da ciò che crediamo di stare a scaricare…. bhe, siamo in presenza di un fake! Possiamo tranquillamente cancellarlo senza timore…!
2) Dopo che un po’ il file è stato scaricato, specialmente la parte iniziale, nella sezione Generale della finestra dettagli possiamo ammirare un dettaglio molto utile: il Tipo, che grazie alle librerie ID3lib, ci avvisa se l’estensione del file corrisponde effettivamente al contenuto, appunto per evitare che file archivio di 700Mb vengano scambiati per film e viceversa, inoltre, sempre grazie alle librerie ID3lib nella sezione Info Contenuti è possibile ispezionare le specifiche di file Video/Audio ed avere un’anteprima dei file archivio.
Infine un modo alquanto pratico, ma spesso poco utile è dare uno sguardo ai commenti (infatti non considerandolo infallibile non l’ho inserito tra i trucchetti per controllare la genuinità del file
), spesso si è tentati di cancellare a priori file ai quali appare uno o due punti esclamativi rossi, ma buona abitudine è quella di andare a leggere effettivamente quali sono i commenti negativi posti dagli utenti della comunità e soprattutto a che nome file sono riferiti. Mettiamo l’esempio che stiamo scaricando un film, e ci appare un punto esclamativo rosso, andando ad esaminare i commenti spesso possiamo trovare: “Non si apre, File corrotto!” , ma osservando la terza colonna presente nei commenti, quella che indica il nome del file al quale è stato assegnato tale commento, possiamo scoprire che il fantomatico file che non si apre è un archivio o un’immagine CD, e quindi quel commento negativo lo possiamo tranquillamente trascurare, e naturalmente per sincerarci che il file che stiamo scaricando è realmente ciò che è possiamo applicare uno dei due trucchetti prima elencati.
Spesso a commenti negativi corrispondono messaggi di spam, ed anche in quel caso possiamo non tenerli in considerazione!
Detto questo vi saluto, anche perchè ho superato le 1200 parole e non vorrei sembrare logorroico! ![]()
Buon Download a tutti!







Caro blogger,
sono incappato sul tuo sito proprio per cercare di capire il reale motivo per cui tanti utenti rinominano i file, generando di conseguenza traffico in eccesso e disagio da parte della comunità. Approvo pienamente quello che dici.
Vorrei appuntarti però una cosa, spero senza presunzione da parte mia. La tecnologia ADSL offre un “canale preferenziale” per il traffico in download a scapito di quello in upload, ma la banda rimane invariata. Ciò significa che una maggiore velocità in upload, in un dato momento, va a incidere negativamente sulla velocità in download. Questo perchè in fase di download si tende ad utilizzare il canale trasmissimo fino a saturarne la banda.
Per un scambio di opinioni ti invito a contattarmi all’indirizzo email che ho inserito.
TwistedLogic – La banda disponibile per il Download e per l’Upload nell’ADSL viaggiano su frequenze differenti, perciò è come se viaggiassero su due cavi separati. infatti la banda in Up è limitata tra i 25.875 KHz e i 138 KHz, mentre la banda in Down tra i 138KHz e i 1104KHz. Questo appunto sta ad indicare che le due direzioni viaggiano su “strade” differenti, invece, con i modem a 56kb, che sfruttano la tecnologia v.90, i dati viaggiavano tra 0 e 4KHz (se non ricordo male), sia in Up che in Down, condividendo il medesimo spazio di azione…
Praticamente è lo stesso principio delle radio o delle televisioni, range di frequenze differenti definiscono dei canali, che vengono utilizzati per trasmettere contenuti differenti, senza che gli stessi interferiscano tra loro.
Un altra prova la si puo’ trovare per gli utilizzatori di modem ADSL Pirelli fornito con il contratto di Alice, infatti, collegandosi con il proprio browser all’indirizzo del modem (nel caso di connessione via Ethernet o Wi-Fi, non usb), si accede ad una pagina web che elenca le varie caratteristiche del modem e dello stato dello stesso, nella quale si puo’ notare la capacità della banda in up e in down del modem, e sono indicate con due valori differenti, uno per l’up e uno per il down, questo sempre perchè la tecnologia ADSL tiene nettamente separati i due canali.
Quindi è definita una banda per l’up ed una per il down, e quando andiamo a saturare la banda in up, non interfieriamo con quella in down e viceversa.
Al limite posso essere daccordo col fatto che se saturiamo completamente la banda in up andiamo ad interferire con l’emissione dei pacchetti di sincronizzazione TCP per un’eventuale download, e viceversa, ma questa problematica è situata ad un livello leggermente superiore, ovvero quello del trasporto, e non quello del datalink, al quale appartiene l’ADSL; ed è semplicemente risolto limitando si, la banda in up, ma ad un livello leggermente inferiore alla capacità del canale, ovvero se ad esempio ho una capacità di banda in up di 25KB, mi basta impostare il limite in up a 22KB, in modo tale da garantire un 3KB di traffico per i pacchetti di sincronizzazione TCP e per l’overhead del protocollo di eMule. Ma in generale questi accorgimenti non sono necessari, a meno di voler settare il proprio sistema assumendo che si comporti ai limiti teorici, e dato che si definiscono teorici, cio’ non è mai necessario, dato che i sistemi desktop , e quindi l’utenza domestica, non viaggia mai , nemmeno asintoticamente a tali limiti, come ad esempio i grandi server delle corporazioni…
Spero di essere stato utile!
contattatemi carletto98@hotmail.it x favore cosi parliamo